La città di Makassar, è nota sia per la sua storia sia per il
presente cosmopolita. In passato era chiamata Ujung Padang ed è stata per
500 anni il maggior porto della zona, centro di raccolta delle merci esotiche
e punto di partenza per i velieri che si avventuravano ancora più a est
della famosa “Isola delle Spezie”. Oggi Makassar è una tipica grande città
asiatica, con la ricca varietà di etnie che caratterizza le metropoli costiere.
La zona portuale però offre ancora un’atmosfera d’altri tempi, con i tradizionale
perahu di legno attraccati alla banchina. Bancarelle e tanti piccoli ristoranti
si snodano sul lungomare per oltre un chilometro, offrendo una grande varietà
di specialità a base di pesce, per cui la città va famosa. A Makassar si
trovano diversi punti di interesse; da vedere il forte olandese Rotterdam,
costruito nel sedicesimo secolo, il Trans Studio Makassar – un parco tematico
chiuso, terzo al mondo come dimensione - e il Karebosi Link – il primo shopping
center sotterraneo in Indonesia.
Fort Rotterdam, Makassar.
La
terra dei Toraja (Tanah Toraja ) è ubicata a circa 230 Km a nord
di Makassar. Tanah Toraja è un territorio di contrasti: la alte montagne
blu fanno da sfondo a grandi risaie, punteggiate di villaggi con le tipiche
case dai caratteristici tetti spioventi. La parola Toraja significa “il
popolo delle montagne” e con questo nome nel 1909 il governo coloniale olandese
ha designato la regione ed il suo popolo. I Toraja costituiscono un gruppo
etnico a sè stante, indigeno della regione montagnosa di Sulawesi Sud, con
una popolazione di circa 650.000 unità, di cui 450.000 tuttora vivono nella
provincia di Tanah Toraja. La maggioranza è di fede cristiana, con minoranze
islamiche o di fede animista, quest’ultima conosciuta come “Aluk” (la via).
Il governo Indonesiano ha riconosciuto questo credo animista come “Aluk
To Dolo” (la via verso gli antenati). Il popolo Toraja è famoso per i suoi
elaborati riti funebri, con inumazioni in loculi scavati in pareti rocciose
verticali, nonché per le case dai particolari tetti a due punte (chiamate
tongkonan) e, infine, per la maestria degli artigiani del legno. Un funerale
Toraja è un importante evento per tutta la comunità: vi prendono parte centinaia
di persone e può durare anche diversi giorni.
Di seguito riportiamo un esempio di itinerario, ma è possibile organizzare
l’escursione a seconda delle vostre esigenze, di 3, 5, 6 o 7 giorni.
Escursione al Tanah Toraja/Makassar
| Giorno 1 |
Volo da Manado a Makassar. Dopo l’arrivo all’areoporto Hasanudin si riparte in auto per Toraja attraverso la pittoresca regione dei Bugis, con i villaggi dalle tipiche case lungo la strada. Pranzo in un ristorante di pesce a Pare Pare. Lungo la strada panoramica sono previste delle soste per le foto. Nel pomeriggio si fa una tappa nella località Puncak Lakawan dallo spettacolare panorama. Nel tardo pomeriggio arrivo a Rantepao. Cena e pernottamento in hotel. |
| Giorno 2 |
Dopo la prima colazione dedichiamo l’intera giornata all’esplorazione della terra Toraja. Innanzitutto, è prevista una visita a Lemo con le sue file di statue Tau Tau e le tombe pensili. In seguito si va a Suaya per scoprire i segreti del Baby Tree e si visita Londa con le sue antiche tombe. A Kete Kesu, uno dei villaggi più antichi, vedremo i Tangkonan, gli antichi depositi per il riso, caratterizzati dai particolari tetti scolpiti e multicolori. Pranzo a Rantepao. Cena e pernottamento in hotel. |
| Giorno 3 |
Dopo colazione trasferimento a Makassar. Pranzo a Pare Pare. Nel pomeriggio arrivo a Makassar, cena e pernottamento in hotel. |
| Giorno 4 |
Dopo colazione è previsto un giro per Makassar, l’ex Ujung Padang, la visita al forte Rotterdam, l’antica fortezza olandese, ed al porto di Patoere dove sono ancorate le barche Bugis e dei Makassaresi. In seguito trasferimento all’areoporto Hasanuddin e volo di rientro a Manado. |
